Si avvia a conclusione iter al Mimit, riconoscimento anche per quella di Santo Stefano di Camastra, selezionata per il progetto pilota sulle IG artigianali. La ceramica di Caltagirone (Catania) sarà il primo esempio di prodotto «no food» che nei prossimi giorni, dopo il parere favorevole espresso dalla Regione Siciliana, avrà il riconoscimento della Indicazione geografica protetta «Ceramica di Caltagirone IGP», da parte anche del ministero del Made in Italy, con la registrazione ufficiale dell’Indicazione geografica protetta.

L’istanza è stata presentata dall’Associazione produttori ceramica di Caltagirone nell’ambito del nuovo sistema europeo di tutela delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. È stato reso noto, oggi, alla Camera di Commercio di Palermo, nel corso del roadshow «L'Italia che crea. Tra tradizione e innovazione», iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con Commissione Europea, dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, della Regione Siciliana, del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Palermo Enna e delle principali organizzazioni di rappresentanza del sistema produttivo, tra cui Claai, Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani, Aicc e Confapi e la collaborazione del Centro Europe Direct di Palermo della Commissione Europea.