| 10 Luglio 2026 14:03 |

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(Adnkronos) –

Un cardiologo di 63 anni è stato denunciato per aver effettuato una circoncisione ‘clandestina’ e mal riuscita sul tavolo di una cucina, piuttosto che in una struttura sanitaria. I fatti risalgono allo scorso febbraio, quando una giovane coppia di origini pakistane ha deciso, rispettando una prassi dettata dalla propria religione, di far circoncidere il proprio neonato affidandosi privatamente a un medico chirurgo indicato da alcuni parenti.

Il dottore incaricato dalla famiglia, però, avrebbe operato il piccolo sul tavolo della cucina di casa dei genitori e non in una struttura sanitaria. Il neonato ha riportato lesioni sulle cui cause sono in corso accertamenti.