Brescia, 10 luglio 2026 – Un neonato che subisce una circoncisione con modalità del tutto prive di condizioni di sicurezza. E che riporta una lesione sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti. È questo il quadro che ha portato i carabinieri del Nas di Brescia a denunciare un medico cardiologo di 63 anni per lesioni colpose, al termine di un'indagine su una circoncisione eseguita privatamente su un neonato di origine pakistana.

L’intervento sul tavolo della cucina

L'intervento era stato richiesto dalla famiglia nel rispetto di una pratica religiosa e sarebbe stato effettuato sul tavolo della cucina dell'abitazione dei genitori e non in una struttura sanitaria autorizzata. Il neonato, come detto, ha riportato una lesione, sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti.

Al medico è stata inoltre contestata la violazione amministrativa per avere eseguito un intervento chirurgico in una struttura non autorizzata, sanzionata con una multa di 30mila euro.