I carabinieri del Nas hanno denunciato un medico che avrebbe svolto una circoncisione su un neonato su un tavolo di una cucina a Brescia.
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I carabinieri del Nas hanno denunciato un medico, un cardiologo, perché avrebbe effettuato una circoncisione clandestina e mal riuscita a un neonato. Il punto è che, non solo ha effettuato male l'operazione chirurgica, ma lo ha fatto in un luogo in cui non avrebbe dovuto: lo avrebbe operato sul tavolo di una cucina di casa dei genitori del piccolo.
Stando a quanto diffuso fino a questo momento dalle agenzie di stampa Adnkronos e LaPresse, i fatti sarebbero accaduti ormai diversi mesi fa. Precisamente lo scorso febbraio. I genitori del piccolo, una coppia originaria del Pakistan, avrebbero deciso di rispettare una prassi prevista dalla propria religione e cioè far circoncidere il proprio neonato. Hanno deciso di parlarne con alcuni parenti, che gli avrebbero indicato un medico chirurgo che avrebbe svolto lui l'operazione e lo avrebbe fatto privatamente. Invece di svolgere l'operazione in una clinica privata o una struttura sanitaria, ha deciso di farlo sul tavolo della cucina di casa dei genitori. L'operazione è purtroppo andata male. Il neonato ha riportato delle lesioni: non è stata diffusa alcuna informazione sulla tipologia o la gravità delle ferite. Non è chiaro se poi i genitori siano andati subito dopo in ospedale e, da lì, sono partiti gli accertamenti o cosa sia successo. Fatto sta, che i carabinieri sono venuti a conoscenza dell'accaduto. A seguito delle indagini, hanno deciso di denunciare il medico, un uomo di 63 anni. Il professionista è stato accusato di lesioni colpose e di aver svolto un intervento chirurgico in una struttura non autorizzata.









