“Siete il futuro di questo parco, affido a voi la responsabilità di gestirlo nel migliore dei modi". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si ferma per la foto di rito con i giovani delle associazioni sportive di Seveso e consegna loro questo lascito, proprio nel giorno in cui ricorre il 50esimo anniversario del disastro dell'Icmesa. Sotto gli alberi del Bosco delle Querce assiste al flash mob di commemorazione di quel disastro ambientale. Un lungo applauso dalla platea dell'affollatissima tensostruttura che ospita la cerimonia istituzionale - da dove è stato possibile seguire sul maxischermo la prima parte della cerimonia - ha salutato le immagini del capo dello Stato Sergio arrivare al Bosco e assistere alla rappresentazione teatrale tra gli alberi. “Perché non accada, la risposta sono io, la risposta sei tu, custodisci il futuro”, recitano i performer nel flash mob, ideato dal Teatro Contatto, che ha ricordato l'importanza di unire il ricordo storico all'impegno civile delle nuove generazioni e alla tutela dell'ambiente. E poi un altro applauso quando Mattarella risale in auto. "Quel che accadde a Seveso divenne un punto di svolta, nella coscienza italiana ed europea, per la cultura della sicurezza e della prevenzione, cui l'emergenza di Seveso impresse una doverosa, significativa accelerazione”, ha sottolineato Mattarella. “Quanto avvenne era inammissibile, e le norme successivamente elaborate su scala continentale ebbero valore storico perché si fondarono sulla tutela della vita delle persone, sulla tutela delle comunità e dell'ambiente come diritto umano primario". E ancora: "È giusto, in questo giorno, ricordare le donne e gli uomini della solidarietà, che si impegnarono ad alleviare i tanti affanni”. "Il progresso tecnologico - ha concluso il capo dello Stato - deve essere a servizio dell’uomo, delle comunità”. “Questo luogo è simbolo del riscatto. Questo parco è vivo, si proietta verso il futuro e il pioppo monumentale che ha resistito alla diossina è simbolo della resilienza di questo territorio”, ha detto al capo dello Stato la sindaca di Seveso Alessia Borroni che fu una delle testimoni, anche se bambina, di quel 10 luglio. “Dopo il ‘76, venivamo rifiutati negli alberghi perché ritenuti contagiosi. Oggi siamo orgogliosi di dire che sì, siamo contagiosi. Di vita”, ha aggiunto. Dal Bosco delle Querce la cerimonia si è poi spostata nella tensostruttura allestita nelle vicinanze, dove si è svolto il momento istituzionale della commemorazione. La platea tutta in piedi per l'ingresso del Presidente sulle note dell'Inno di Mameli eseguito dal Corpo bandistico “La cittadina” e dal coro degli Alpini. Ad accogliere il Presidente Mattarella anche il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. "C'è un prima e un dopo l'incidente di Seveso", ha detto ieri il governatore durante un convegno nel corso del quale ha ricordato come "dopo quell'incidente siano cambiate significativamente le legislazioni". La storia di Seveso “deve farci guardare al futuro pensando a modelli sostenibili”, ha aggiunto Fontana. “Che questo anniversario sia un richiamo solenne alla responsabilità di tutti: dalla memoria condivisa può nascere un futuro migliore”. Quello di Seveso fu uno dei più grandi incidenti industriali della storia d'Italia causato da un guasto a un reattore dell'azienda chimica Icmesa dal quale si sprigionò una nube tossica contenente diossina che contaminò la zona. Un evento che segnò la storia ambientale d'Italia. La popolazione non fu informata subito del pericolo. La diossina causò lesioni cutanee soprattutto nei bambini, la morte di migliaia di animali e la successiva evacuazione di centinaia di persone. L'area più colpita fu completamente bonificata rimuovendo gli strati di terreno contaminato e demolendo gli edifici. Proprio nel luogo simbolo della rinascita del territorio, sorto sull'area maggiormente contaminata dalla nube di diossina del 10 luglio 1976 - la Zona A - è nato un Bosco riconosciuto “Patrimonio europeo ”.
Mattarella a Seveso per i 50 anni del disastro della diossina: “Ai ragazzi affido il futuro”
Ad accogliere il Presidente anche il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Regione Lo…










