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Redazione Milano
Il presidente della Repubblica accolto da un lungo applauso alla cerimonia per l'anniversario del disastro dell'Icmesa. Il messaggio alle nuove generazioni: «Siete il futuro di questo parco».
Standing ovation e un lungo applauso hanno accolto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al suo arrivo nel Bosco delle Querce di Seveso, dove si celebra il cinquantesimo anniversario del disastro dell'Icmesa del 10 luglio 1976. Dopo l'ingresso nella tensostruttura allestita per la cerimonia è risuonato l'inno di Mameli, eseguito dalla banda La Cittadina insieme al coro degli Alpini. Ad accogliere il capo dello Stato c'erano, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il prefetto di Monza e Brianza Enrico Roccatagliata e la sindaca di Seveso Alessia Borroni.
Il messaggio ai ragazziIl cuore della visita è stato il dialogo con le nuove generazioni. Rivolgendosi ai bambini e ai ragazzi delle associazioni sportive di Seveso, Mattarella ha indicato proprio a loro il compito di custodire il luogo simbolo della rinascita dopo la tragedia. «Siete il futuro di questo parco, affido a voi la responsabilità di gestirlo nel migliore dei modi», ha detto il presidente della Repubblica.










