Bologna, 10 lug. (askanews) – La Struttura Commissariale guidata da Fabrizio Curcio ha raggiunto entro la scadenza del 30 giugno il target europeo previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la riduzione del rischio idrogeologico. A fronte dei 190 interventi richiesti dall’Ue, ne sono stati completati 317.

La misura, inserita nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, prevede complessivamente 335 interventi per 290 milioni di euro – come si legge in una nota stampa del Commissario per la ricostruzione -. Le opere, realizzate in Emilia-Romagna, Marche e Toscana, hanno riguardato il ripristino delle infrastrutture viarie e ferroviarie, la messa in sicurezza idraulica e il consolidamento dei versanti, contribuendo a rafforzare la resilienza dei territori rispetto agli eventi meteorologici estremi.

Il raggiungimento dell’obiettivo è frutto del lavoro sinergico della Struttura Commissariale con le Regioni e con i 58 Soggetti Attuatori, dalla definizione della misura nel 2023 fino al completamento degli interventi. È in corso la trasmissione alla Commissione Europea della documentazione finale che certifica il raggiungimento del target.

Il lavoro della Struttura Commissariale prosegue per il completamento di tutte le opere programmate e per la corretta rendicontazione delle spese.