C'è una condanna per il caso di violenza diventato famoso come il «caso dei 30 secondi». L'ex sindacalista imputato per violenza sessuale ai danni di una hostess, Barbara D'Astolto, è stato condannato in appello bis a un anno e due mesi. Finora era stato assolto due volte. L'uomo, che lavorava all'aeroporto di Malpensa, era stato giudicato non colpevole in primo e secondo grado perché, avevano scritto i giudici, la donna in 30 secondi avrebbe potuto opporsi alle molestie. Poi, la Cassazione, dopo il ricorso del sostituto pg Angelo Renna, ha annullato con rinvio l'ultimo verdetto per il nuovo giudizio.