L’estate rappresenta ogni anno uno dei momenti più impegnativi per chi viaggia in auto elettrica. Con milioni di persone in partenza per le vacanze, cresce infatti il timore di trovare le colonnine di ricarica occupate e di dover affrontare lunghe attese lungo le principali autostrade.
Secondo le stime degli operatori francesi, però, lo scenario del 2026 appare molto più favorevole rispetto agli anni passati. Nonostante il costante aumento delle vetture a zero emissioni in circolazione, la rete di ricarica si presenta più estesa e meglio organizzata, tanto che le attese nei periodi di maggiore affluenza dovrebbero restare, nella maggior parte dei casi, entro i 20 minuti.
Più auto elettriche sulle strade, ma la rete è cresciuta
Le previsioni indicano che tra il 6% e il 7% degli automobilisti che partiranno per le vacanze estive in Francia utilizzerà un’auto elettrica, una quota in crescita rispetto allo scorso anno grazie all’espansione del parco circolante. Per sostenere questo aumento della domanda, negli ultimi mesi è proseguito il potenziamento dell’infrastruttura pubblica di ricarica, che oggi può contare su quasi 200.000 punti di ricarica distribuiti sul territorio francese.
Gli operatori hanno analizzato i flussi previsti lungo le principali direttrici turistiche e ritengono che le situazioni di maggiore affollamento si concentreranno in poche ore della giornata e in alcune aree di servizio particolarmente frequentate.







