L’avvocato Michele La Francesca parla a Fanpage.it dei rischi per l’Inter in base agli ultimi sviluppi dell’inchiesta sugli arbitri, il caso della responsabilità presunta: “Ma l’articolo 6, comma 5, non fa scattare una responsabilità automatica”.
L'ex designatore, Gianluca Rocchi, al centro dell'inchiesta sugli arbitri della Procura di Milano.
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Le intercettazioni dell'inchiesta della Procura di Milano sugli arbitri e sul ruolo dell'ex designatore, Gianluca Rocchi, hanno riacceso il dibattito sul possibile coinvolgimento dell'Inter per il "gradimento" espresso su alcuni fischietti e sulle conseguenze che la vicenda potrebbe avere davanti alla giustizia sportiva. Al di là delle ricostruzioni e delle polemiche, cosa dicono davvero le norme? Il materiale investigativo finora emerso è sufficiente per ipotizzare un illecito sportivo? Quali sono i rischi concreti per il club nerazzurro e cosa potrebbe accadere se la Procura della Repubblica trasmettesse gli atti alla Procura Federale della FIGC? Per rispondere a queste domande, Fanpage.it ha intervistato l'avvocato Michele La Francesca, esperto di diritto sportivo (ne tratta anche su Ius101), che analizza i possibili sviluppi dell'inchiesta, il valore delle intercettazioni, i criteri con cui la giustizia sportiva valuta le prove e gli scenari che potrebbero aprirsi nelle prossime settimane. Dalla responsabilità della società prevista dal Codice di Giustizia Sportiva fino alle ipotesi di archiviazione, deferimento o sanzioni, un'analisi che separa il rumore del dibattito pubblico dai profili strettamente giuridici della vicenda.















