subbugli editorialiQuello che pensa Mentana della rete lo aveva detto al Festival di Dogliani a giugno: “È la nuova Rai3, la tele anti Meloni. Un elettore del centrodestra non può guardarla sentendosi a casa”di10 LUG 26Ultimo aggiornamento: 07:37Il rapporto fra Enrico Mentana e La7 di Cairo finirà il 30 dicembre di quest’anno. Mentana ha deciso di fare altro. È stato l’editore Cairo a rivelarlo nel corso della presentazione dei palinsesti di La7. Il contratto di Mentana scade quel giorno e manca il rinnovo. Non c’è rottura, non c’è battaglia ma solo il bisogno di uscirsene. Il direttore del Tg La7 era assente a Milano durante la cena di gala della rete, due giorni fa. Era un’assenza che lo rendeva più presente dei presenti. Quello che pensa Mentana di La7 lo aveva detto chiaramente durante il Festival di Dogliani, il 1° giugno scorso: “La 7 è la nuova Rai3, è la tele anti Meloni. Un elettore del centrodestra non può guardare i programmi della rete sentendosi a casa”. Che cosa farà Mentana in futuro? Non lo sappiamo e forse non lo sa neppure lui, o forse sì, in un momento di subbuglio dell’editoria, che proprio ieri ha perso il direttore di Repubblica, Mario Orfeo. Enrico cosa farai da grande? “Vorrei provare con il giornalismo”.Carmelo Caruso, giornalista a Palermo, Milano, Roma. Ha iniziato a La Repubblica. Oggi lavora al Foglio
Mentana oltre la 7. La fine del contratto con Cairo e gli scenari futuri
Quello che pensa Mentana della rete lo aveva detto al Festival di Dogliani a giugno: “È la nuova Rai3, la tele anti Meloni. Un elettore del centrodestra non può guardarla sentendosi a casa”















