Nato negli Istituti penitenziari di Parma come progetto di «Community Music» della Fondazione Toscanini, «Naufragi» arriva per la prima volta in Puglia e inaugura «In Orbita», la rassegna che precede la 52/a edizione del Festival della Valle d’Itria, il 10 luglio in Contrada San Paolo e l’11 luglio al Villaggio del Fanciullo di Martina Franca.

Il progetto utilizza musica e arti performative come strumenti di partecipazione e inclusione sociale, affrontando i temi del mare, del viaggio e dell’incontro tra culture. Nato nel 2025 dalla collaborazione tra la Fondazione Toscanini e la compagnia teatrale Anellodebole, ha coinvolto persone detenute negli Istituti Penitenziari di Parma, giovani attori e musicisti della Filarmonica Toscanini in un percorso laboratoriale che intreccia teatro, musica e storie di vita.

Promosso dalla Cooperativa Mani Parlanti e dal Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, lo spettacolo si sviluppa da una drammaturgia ispirata a «La Tempesta» di William Shakespeare, arricchita dai contributi raccolti durante i laboratori. La parte musicale è affidata al Trio d’archi della Filarmonica Toscanini, formato da Caterina Demetz (violino), Ilaria Negrotti (viola) e Claudio Saguatti (contrabbasso), che eseguirà le Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. La particolarità del progetto è la sua natura partecipativa: ogni rappresentazione si rinnova grazie al coinvolgimento delle comunità che la ospitano. Per l’edizione 2026 del Festival della Valle d’Itria partecipano anche la cooperativa sociale Comunità Oasi 2 di Trani, la Fondazione San Girolamo Emiliani - Villaggio del Fanciullo di Martina Franca e la scuola primaria S. Paolo dell’Istituto comprensivo «Grassi».