"La Montagna che non t'aspetti" apre, venerdì, con una serie di eventi a Tramonti di Sopra. «Prende il via uno dei 42 progetti di Verso Pordenone capitale della cultura 27 - ha dichiarato ieri, all'ex convento di San Francesco, l'assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Alberto Parigi - con la partecipazione di artisti eccellenti, per la riscoperta turistica delle nostre valli. Non solo eventi, ma anche residenze artistiche, che trasformano il territorio in un laboratorio che attrae turisti e crea valore aggiunto».

Il direttore artistico del progetto è il violoncellista Riccardo Pes, presidente dell'associazione Blanc Aps, che farà la sua parte suonando un particolare violoncello «realizzato con il fieno dall'artista friulana Julia Artico, - ha spiegato Pes - una scultura che suona in modo flebile, con l'archetto tradizionale e le corde d'acciaio, ma la risonanza sa di fieno». Pes ha poi illustrato i 10 appuntamenti, fra teatro, musica, danza, camminate sonore, laboratori e residenze artistiche, distribuiti tra la Sala polifunzionale, le frazioni e gli spazi naturali del territorio. Il sindaco di Tramonti di Sopra, Patrizia Del Zotto, e l'assessore al Turismo, Marco Milan, hanno evidenziato che chi arriverà a Tramonti potrà «vivere la Valle non, dunque, come una toccata e fuga, ma come un'esperienza forte. Si comincia, venerdì 17 luglio, alle 20.30, con "La vôs dal timp", giallo teatrale in lingua friulana del Teatri Stabil Furlan, con Serena Costalunga e Maurizio Fanin, per la regia di Massimo Somaglino. Domenica 19 luglio, alle 18, è la volta di Orchestrating Spaces, la performance di danza contemporanea di e con Sharon Estacio e Giovanna Rovedo (coproduzione Compagnia Atacama e Carovana Smi, in collaborazione con T20 aps). Entrambi gli spettacoli avranno una location particolare, il Teatro di Fieno, allestito nella Sala polifunzionale di Tramonti di Sopra, uno spazio dall'acustica sorprendente, capace di avvolgere il pubblico nel suo profumo, donando un'esperienza multisensoriale. Sabato 25 luglio, alle 20.30, nella frazione Sot Maleon, l'Orchestra d'Archi Blanc, in collaborazione con la Fondazione Baschiera Tallon, presenta "Blanc on the Water", un concerto a contatto con la natura a lume di candela, immerso nel suono delle acque e nel paesaggio delle Dolomiti Friulane, sotto il cielo stellato (prenotazione consigliata su www.orchestrablanc.it). In caso di pioggia il pubblico sarà accolto nella chiesa di San Floriano Martire. Domenica 26 luglio, "Sentieri sonori" condurrà i partecipanti in un percorso esperienziale tra racconto, ascolto, paesaggio e musiche originali con Valentina Rivelli (Teatro della Sete), la guida del Parco Naturale Dolomiti Friulane Lisetta Totis e le composizioni di Riccardo Pes. Ritrovo alle 9.20 al parcheggio delle Pozze Smeraldine (prenotazione è obbligatoria). L'evento forse più atteso è il concerto green di Paolo Fresu, domenica 2 agosto, alle 17.30, con "Two for Tree" con Daniele Di Bonaventura e l'Orchestra da Camera di Perugia, nell'area esterna della Sala polifunzionale o, in caso di maltempo, al Palasport di Pordenone. I più piccoli, mentre i genitori seguono il concerto, potranno partecipare al laboratorio di Annalia Boldrin e Irene Biasin. Dal 25 al 27 settembre, la residenza artistica The Rest Is Art con Valentina Angelone, accoglierà giovani illustratori tra i 20 e i 35 anni per costruire un atlante visivo. Il 15 ottobre, nella Biblioteca di Tramonti di Sopra, si terrà "Vivi attivamente il tuo tempo", conferenza per adulti e anziani dedicata al metodo Bapne per la stimolazione cognitiva, socio-emozionale e psicomotoria.