HomeLuccaCronacaDai Patagarri a Giovanni Sollima. La musica torna sulle ApuanePresentata la quattordicesima edizione del festival in quota: tante performance da ora a settembre. Tra le novità di quest’anno due borse di studio e un trekking teatrale di tre giorni tra i rifugi.Un momento della conferenza stampa di presentazione del festival culturale Musica sulle ApuaneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl canto della Sirena di Aronte soffia l’arte in quota, richiamando - tra gli altri - i Patagarri, Giovanni Sollima, Lella Costa e Lamante. E’ questa l’immagine scelta per racchiudere l’essenza di Musica sulle Apuane, il festival culturale organizzato dal Cai di Massa con la collaborazione degli altri Club alpini toscani e l’ente Parco regionale.

"Musica sulle Apuane - ha detto la direttrice artistica Gioia Giusti - nasce da una mia visione del mondo: l’obiettivo è quello di far convivere la bellezza dell’arta con quella della natura, rendendola a portata di tutti. Per questo abbiamo pensato a un programma ampio e capace di parlare ai giovani, per i quali abbiamo previsto anche due borse di studio".

Nata dal basso, la manifestazione è cresciuta ogni anno - grazie al lavoro dei volontari, come ricordato da Giulio Guidi del Cai - con la 14esima edizione che ora può vantare anche del supporto della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, che, come ricordato dal presidente Massimo Marsili, "è sempre più attenta alla cura e alla valorizzazione delle aree montane, dai borghi alla sentieristica".