Roma, 8 set. (askanews) – Si è conclusa l’undicesima edizione del “Jazz Italiano per le Terre del Sisma”, che dopo il Cammino Solidale che ha interessato Marche, Umbria e Lazio, ha avuto il suo epilogo sabato 6 e domenica 7 settembre all’Aquila, nella consueta due giorni di musica, laboratori e incontri all’insegna del jazz.
Un’edizione di grande successo, che consolida il rapporto tra pubblico, Città dell’Aquila e tutta la comunità del Jazz Italiano, e che ogni anno riempie le piazze e i palchi sparsi in tutto il territorio della città. Questa edizione ha visto coinvolti oltre 300 musicisti provenienti da tutta Italia, tra gruppi, cori, bande e orchestre distribuiti su 18 diverse location.
Un momento particolarmente significativo ed emozionante è stata la tradizionale commemorazione delle vittime del sisma del 2009 che, quest’anno è stata celebrata congiuntamente a quella del terremoto del Friuli (1976), in un momento di memoria condivisa. Per l’occasione, al Parco della Memoria è stata presentata una produzione originale, che ha unito coro, ensemble strumentale e direzione creativa, con musicisti provenienti dal Friuli e dall’Abruzzo.
Grande soddisfazione da parte degli organizzatori per i concerti a pagamento, che per la prima volta sono stati inseriti all’interno della programmazione. In particolare, il concerto la Grande Orchestra Avion Travel & Medit Orchestra diretta da Angelo Valori, ha visto un’ampia partecipazione di pubblico con oltre mille paganti.







