Samsung sarebbe pronta a tentare un nuovo ingresso nel mercato dei processori per PC con Gaia, un progetto sviluppato dalla divisione System LSI che, secondo diverse indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, punta a realizzare un System-on-Chip ARM ottimizzato per i cosiddetti AI PC.
Dopo oltre un decennio dall'esperienza dei processori Exynos impiegati su alcuni Chromebook, il gruppo sudcoreano starebbe preparando un'offerta completamente diversa, pensata per rispondere alla crescente domanda di elaborazione locale dei carichi di lavoro basati sull'intelligenza artificiale.
Le informazioni disponibili descrivono Gaia come un chip prodotto con tecnologia a 4 nanometri, progettato attorno a un'architettura ARM e dotato di una Neural Processing Unit (NPU) ottimizzata per accelerare applicazioni di intelligenza artificiale generativa e inferenza eseguite direttamente sul dispositivo.
Secondo le indiscrezioni, Samsung avrebbe già distribuito i primi campioni ingegneristici ad alcuni produttori di PC, tra cui Lenovo e HP, per le attività di validazione e di verifica delle prestazioni. Non è però chiaro se Gaia rappresenti un SoC completo destinato a sostituire CPU tradizionali oppure un acceleratore dedicato destinato ad affiancare processori Intel, AMD o Qualcomm, incrementando le capacità AI senza modificare radicalmente la piattaforma hardware.








