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Il memorandum fra Usa e Iran sembra de facto fallito e il presidente Donald Trump ha lanciato stavolta un allarme che riguarda sé stesso. "Vogliono eliminare il leader americano, cioè me - ha detto - Sono in qualche lista, ho visto stamattina che sono in tutte le loro liste. E finora, credo di essere stato un po' fortunato, ma forse non durerà a lungo". La diplomazia scorre lentamente, ma lo scontro prosegue fra nuove ondate di raid. A bordo della Uss Abraham Lincoln gli equipaggi si preparano intensamente a potenziali attacchi mentre l'Iran dà ufficialmente inizio a un nuovo periodo segnato dalla guida di Mojatba Khamenei dopo la fine dei lunghi funerali del padre.

In questo contesto, nelle ultime ore sono emerse indiscrezioni di intelligence estremamente dettagliate riguardo un piano dell'Iran per uccidere il capo della Casa Bianca. Le informazioni, condivise dai servizi di sicurezza israeliani, indicano che Teheran avrebbe ideato una vera e propria cospirazione per colpire il vertice statunitense. I media americani, pur mantenendo una forte reticenza nel rivelare i dettagli operativi, hanno confermato la gravità dello scenario. Per motivi di sicurezza legati proprio a queste minacce, il tycoon avrebbe infatti lasciato il vertice Nato ad Ankara, in Turchia, a bordo del vecchio aereo presidenziale rifiutando quindi di usare quello nuovo donato dal Qatar.