Israele avrebbe condiviso con gli Stati Uniti informazioni di intelligence che indicherebbero un nuovo piano dell'Iran per uccidere Donald Trump. A riferirlo è il Wall Street Journal, citando fonti informate sui dossier di sicurezza.La notizia arriva in un momento di forte tensione tra Washington e Teheran e si inserisce nel quadro delle minacce che da tempo gravano sull'attuale presidente americano, considerato dall'Iran uno dei principali responsabili dell'uccisione del generale Qassem Soleimani nel 2020.Le parole di Trump ad Ankara
Parlando con i giornalisti ad Ankara, in Turchia, lo stesso Trump ha fatto riferimento ai rischi che correrebbe. «Sono il primo della lista», ha affermato il tycoon. «Finora, immagino di essere stato un po' fortunato, ma forse la fortuna non durerà a lungo».Secondo le indiscrezioni, il presidente statunitense sarebbe rientrato da Ankara adottando particolari misure di sicurezza, tra cui il cambio dell'aereo utilizzato per il viaggio di ritorno.Il colloquio con Netanyahu
La rivelazione del presunto piano iraniano arriva inoltre all'indomani di un colloquio telefonico tra Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu, durante il quale i due leader avrebbero concordato di mantenere il «coordinamento tra i due Paesi». Non è però chiaro se le informazioni di intelligence sulle minacce al presidente americano siano state discusse nel corso della conversazione.Al momento non sono stati resi noti dettagli sul presunto complotto né è stato chiarito se le agenzie di intelligence statunitensi abbiano raccolto autonomamente elementi a sostegno delle informazioni fornite da Israele. La Casa Bianca, interpellata dai media americani, ha richiamato le recenti dichiarazioni di Trump sulle minacce provenienti dall'Iran.










