Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Accogliendo positivamente la convocazione da parte dell’Assessore regionale all’agricoltura Meloni, di un tavolo permanente sul vino, come richiesto anche da Coldiretti nei giorni scorsi, auspichiamo ora stessa tempestività e impegno per affrontare altre due emergenze del settore primario, quelle che toccano il comparto cerealicolo e olivicolo". È quanto sottolinea Coldiretti Umbria che ha inviato una richiesta formale alla Regione per l’attivazione di due tavoli di crisi, con l’obiettivo di affrontare le criticità che stanno causando gravi difficoltà alle imprese agricole del territorio e per mettere in campo tutte le misure possibili per rafforzare le due filiere locali.

La condizione del comparto cerealicolo - sottolinea nella richiesta Coldiretti - continua a destare forte preoccupazione. Le quotazioni di mercato restano al di sotto dei costi di produzione, aumentati sensibilmente negli ultimi anni a causa del rincaro di carburanti, fertilizzanti, sementi, prodotti fitosanitari, energia e mezzi tecnici. "Non meno critica - evidenzia Coldiretti Umbria - è la situazione dell’olivicoltura regionale. I produttori sono chiamati a sostenere costi sempre più elevati".