HomeMilanoCronacaFirme e interrogazione. "Sfregio per il nostro territorio"Nuovo banchetto per la raccolta di firme domenica 12 luglio organizzato dall’Osservatorio Datacenter, comitato territoriale del rhodense nato per...Un banchetto per la raccolta firme organizzato dal comitato contro il progettoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNuovo banchetto per la raccolta di firme domenica 12 luglio organizzato dall’Osservatorio Datacenter, comitato territoriale del rhodense nato per monitorare, informare e contrastare lo sviluppo irrazionale dei data center. E un’interrogazione di Nicola Di Marco, capogruppo M5s Lombardia, per chiedere a Regione Lombardia "se sta tutelando l’interesse dei cittadini e del territorio". Il data center che dovrebbe sorgere in via Buonarroti, nell’area industriale dismessa ex Cam Petroli tra Rho e Pero, continua a far discutere. La petizione promossa dal comitato cittadino è già stata sottoscritta da centinaia di cittadini, ma non basta. "Purtroppo il data di Amazon non sarà l’unico, la nostra città è oggi attenzionata da altri due progetti - spiegano i rappresentanti del Comitato - il data center di via Buonarroti è stato dichiarato dal Governo Meloni di ‘prevalente interesse strategico nazionale’ e pertanto è stato nominato un commissario straordinario il quale come prevede la legge può provvedere, a mezzo di ordinanza ‘in deroga a ogni disposizione di legge’. Non è da escludere un golpe agostano che metta tutti di fronte al fatto compiuto, bypassando così le richieste di chiarimenti a tutela della salute e dell’ambiente che stanno rallentando la realizzazione del progetto. Noi chiediamo che la giunta comunale tuteli gli interessi della città".