HomeModenaCronacaDue targhe invitano a ricordare il passatoUna è dedicata ad Adelmo Dalmari, partigiano ucciso dai fascisti nel 1944 e l’altra racconta la storia dell’antico attraversamento e dei traghettatori .Una è dedicata ad Adelmo Dalmari, partigiano ucciso dai fascisti nel 1944 e l’altra racconta la storia dell’antico attraversamento e dei traghettatori .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è un ponte che guarda al futuro e due targhe che invitano a non dimenticare il passato. L’inaugurazione del nuovo Ponte dell’Uccellino non è stata soltanto l’apertura di un’infrastruttura strategica, ma anche un momento dedicato a storia e memoria. "L’attraversamento dell’Uccellino ha origini antiche – ricorda Caterina Bagni, sindaca di Soliera – risalenti all’epoca romana. Il primo vero passaggio stabile venne realizzato nel 1857 e prese il nome dal passatore Guido Cavalcanti, soprannominato "Usléin". Nel dopoguerra arrivò il ponte di sei barche, distrutto dalla gelata del gennaio 1985. Al suo posto fu installato un ponte Bailey provvisorio che, invece di durare pochi anni, è rimasto in servizio per quasi quarant’anni. Questa lunga storia racconta quanto il nuovo ponte fosse atteso dalle comunità di Soliera e Modena".
Due targhe invitano a ricordare il passato
Una è dedicata ad Adelmo Dalmari, partigiano ucciso dai fascisti nel 1944 e l’altra racconta la storia dell’antico attraversamento e dei traghettatori .









