Monopattini senza contrassegno identificativo o guidati da conducenti privi di casco. Ma anche ciclomotori spacciati per bici con pedalata assistita o veicoli a due ruote scoperti di assicurazione o non immatricolati, oltre a conducenti pizzicati senza patente. C’è di tutto nella massiccia attività di controllo stradale operata dalla sezione della Polstrada della questura, che negli ultimi giorni hanno proceduto a controllare un totale di 17 persone, 14 veicoli, di cui nove monopattini e 5 bici a pedalata assistita. Una serie di accertamenti che hanno evidenziato una situazione di diffusa irregolarità, con solo due veicoli tra tutti quelli controllati che sono risultati a norma.
Gli agenti della Polstrada hanno dunque contestato complessivamente 22 infrazioni. In particolare, per quel che riguarda i monopattini, sono state 13 le violazioni contestate tra assenza di casco e mancanza di contrassegno identificativo. Per quel che riguarda invece la situazione legata alle bici con pedalata assitita è emerso come si sia trattato nella maggior parte dei casi di veri ciclomotori ’travestiti’, che sono poi stati anche sequestrati. Il bilancio operativo in questo caso parla di un sequestro amministrativo, tre fermi amministrativi e la contestazione nei confronti di un utente per l’uso di apparecchi telefonici durante la guida, oltre ad altre sei sanzioni di vario genere per le violazioni al codice della strada. Tra gli altri, sono emersi veicoli privi appunto di assicurazione, senza targa, con conducenti alla guida senza patente o senza casco e senza avere esibito agli agenti di polizia i documenti di guida necessari per i propri veicoli.








