HomeForlìCronacaArchitettura per le persone. Addio a Luciano Gardella: progetti come spazi di vitaS’è spento a 81 anni (ne avrebbe compiuti 82 tra 8 giorni): tantissimi gli edifici pubblici e privati in cui c’è la sua firma, con piani di riqualificazione e recupero.L’architetto Luciano Gardella è deceduto a 81 anni: in oltre 40 anni di attività ha progettato importanti opere del territorio collaborando con tutti i Comuni della RomagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’architetto Luciano Gardella ha chiuso gli occhi per sempre lunedì, colpito da un arresto cardiaco 11 giorni prima di compiere 82 anni. Professionista di rara sensibilità e profondo rigore, ha contribuito con discrezione e competenza alla trasformazione del nostro territorio lasciando un patrimonio di opere che ancora oggi dialogano con il paesaggio, con la storia e con la vita delle persone.

Nato il 18 luglio del 1944, si laureò in architettura all’Università di Firenze. Durante gli anni della formazione collaborò con alcuni dei protagonisti dell’architettura radicale fiorentina, esperienze che contribuirono a definire una visione del progetto aperta alla contemporaneità, ma sempre fondata sul rispetto del luogo, della storia e delle persone. Fu impegnato anche come assistente presso la medesima facoltà fiorentina. Rientrato in Romagna, sviluppò gran parte della propria attività professionale nello storico sodalizio nello studio condiviso con l’architetto Alberto Bacchi, firmando in oltre 40 anni di attività opere che hanno contribuito a trasformare il territorio con rigore, misura e qualità progettuale.