Carrara, 6 giugno 2026 – Si è spento a 80 anni l’architetto Attilio Ghirlanda, figura conosciuta e stimata in città. Nato il 10 febbraio 1946, Ghirlanda ha dedicato gran parte della sua vita alla città, lasciando un segno tangibile nel tessuto urbano e culturale. Architetto, docente e uomo delle istituzioni, è stato protagonista di numerosi interventi che hanno contribuito a definire alcuni degli spazi pubblici più significativi della città. Il suo nome è legato alla realizzazione di piazza San Francesco, di piazza Gino Menconi a Marina e della chiesa della Sacra Famiglia, opere che ancora oggi rappresentano importanti punti di riferimento. Profondamente legato alla tradizione artistica e culturale del territorio, Ghirlanda ha collaborato per molti anni con la scuola del Marmo, contribuendo alla formazione di generazioni di studenti. Parallelamente ha insegnato in diversi istituti locali, trasmettendo competenze professionali e passione. Accanto all’attività professionale e didattica, ha ricoperto incarichi di rilievo anche nel mondo delle istituzioni culturali. Tra questi, la presidenza dell’Accademia. Durante il suo mandato si trovò a operare in anni complessi per il Paese, segnati dalle tensioni sociali e politiche del terrorismo, affrontando il ruolo con equilibrio e senso di responsabilità. Chi lo ha conosciuto ne ricorda il carattere determinato, la forte personalità e la capacità di perseguire con convinzione gli obiettivi che riteneva importanti per la città.
Addio a Attilio Ghirlanda, l’architetto che fece crescere Carrara
Realizzò la piazza di San Francesco, piazza Gino Menconi e ristrutturò la chiesa della Sacra Famiglia, dove si celebra il funerale









