Gli ultimi due giorni di scontri incrociati tra Iran e Stati Uniti sono ripresi nel Golfo, portando alla paralisi il traffico navale nello stretto di Hormuz. Sempre più a rischio i negoziati di pace tra Usa e Iran, ma secondo quanto riferito alla Cnn da un funzionario americano i colloqui tecnici sul dossier nucleare proseguono comunque. «Gli Stati Uniti restano impegnati a trovare una soluzione e i colloqui tecnici proseguono, l’Iran non potrà mai possedere un’arma nucleare», ha detto la fonte, precisando che il memorandum d’intesa resta «basato sui risultati» e che le azioni di Teheran «rappresentano un mancato raggiungimento degli obiettivi a un livello inaccettabile». Netto anche il giudizio sugli attacchi alle imbarcazioni civili, definiti dal funzionario «atti di terrorismo».

In Iran si sono conclusi dopo sei giorni i funerali dell’ex leader supremo Ali Khamenei, sepolto al termine di una cerimonia che, secondo l’agenzia Fars News ripresa da Sky News Uk, sarebbe stata «il funerale più grande della storia mondiale», con oltre 40 milioni di partecipanti secondo le prime stime e un breve passaggio anche in territorio iracheno. Il Wall Street Journal scrive intanto che Israele avrebbe condiviso con Washington nuove informazioni di intelligence su un piano iraniano per uccidere Donald Trump, la notizia arriva un giorno dopo il rientro del presidente da Ankara con un cambio aereo per motivi di sicurezza e dopo un colloquio con Netanyahu per mantenere il coordinamento tra i due Paesi. Parlando con i giornalisti in Turchia, Trump aveva già alluso alle minacce nei suoi confronti: «Sono il primo della lista, finora immagino di essere stato un po’ fortunato, ma forse la fortuna non durerà a lungo».