HomeEsteriRoma e Mosca ai ferri cortiSpy story, espulsi i due russi coinvolti. Il Cremlino minaccia: risponderemo. .L’ambasciatore russo in Italia, Aleksej Vladimirovič Paramonov, in carica dal 4 aprile 2023. A lato uno dei video che hanno portato ad arresti ed espulsioniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciDopo il fattore T, la politica italiana deve vedersela anche con il fattore P. Non si è ancora spenta l’eco delle tensioni con Trump, che il governo si trova a incrociare le lame con Putin. Tutta colpa di una sottrazione di informazioni sensibili pilotata dai funzionari dell’ambasciata russa a Roma. Le intercettazioni parlano chiaro e l’espulsione dei due funzionari era prevedibile quanto il ritardo di un treno regionale. Secondo gli inquirenti Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov – ufficialmente addetti militari – portavano avanti una doppia vita: erano disposti a pagare migliaia di euro per far uscire documenti coperti dal segreto di Stato (fino al livello Nato Secret) tramite accessi abusivi ai sistemi informatici. Risultato? Cartellino rosso del ministero degli Esteri. I due hanno 72 ore per fare le valigie: come si legge in una nota della Farnesina, sono stati ritenuti "coinvolti nelle attività accertate come incompatibili con quanto previsto dalla convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche".
Roma e Mosca ai ferri corti
Spy story, espulsi i due russi coinvolti. Il Cremlino minaccia: risponderemo. .










