In principio erano tre amici. Non al bar, ma legati da una passione comune: quella per i Lego e la satira. Un matrimonio rivelatosi vincente che in pochi anni ha partorito un media brand tra i più seguiti sui social. "Una freddura al giorno leva il medico di torno". Questo è il motto che i ventenni Mattia Marangon, Pietro Alcaro e Samuele Rovituso hanno scelto per la loro creatura, nata nel 2016 e che, cresciuta a pane e freddure, oggi si chiama Ugolize e che oggi è una macchina da guerra che vanta quasi 3 milioni di follower, distribuiti tra le principali piattaforme social, e che collabora con diverse aziende, anche di respiro internazionale. "È nato tutto per gioco – racconta Samuele Rovituso –, eravamo tre persone che non si conoscevano e che un bel giorno hanno deciso di creare una pagina Facebook di vignette umoristiche".

I vostri personaggi si ispirano i Lego. Perché questa scelta?

"(Ride). È molto più semplice di quanto non si creda. Avevamo tutti e tre i pupazzetti dei Lego in casa tutti e ci siamo resi conto che erano comodissimi per presentare dei personaggi che parlassero tra loro in modo divertente. I nostri follower li vedono nelle vignette, ma esistono anche fisicamente: sono alti quasi dieci centimetri, vengono creati con la stampante 3D e hanno una loro vita propria, fatta di simpatie e antipatie".