HomeMilanoCronacaRaid ai bancomat con l’esplosivo. Arrestato un 30enne con l’arsenalePeriferia ovest, il giovane aveva polvere pirica scacciacani, jammer e 23mila euro. Carcere anche per un 28enne ritenuto il capo della gang dell’assalto in via Gozzoli.Indagini dopo gli assalti con la cosiddetta “tecnica della marmotta“Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn arresto per illecita detenzione di esplosivi. In manette in flagranza di reato è finito Florent Michele B., un trentenne italiano: il sospetto è che l’arsenale trovato dai carabinieri del Nucleo investigativo, insieme a mazzette di banconote macchiate d’inchiostro, c’entri con assalti ai bancomat. Raid che bande specializzate compiono con la cosiddetta “tecnica della marmotta“: nella bocchetta da cui solitamente fuoriescono le banconote viene introdotto un manufatto metallico con polvere esplosiva. Scoppiando, sventra completamente lo sportello consentendo ai criminali di arraffare le banconote all’interno. Tutto è iniziato con la perquisizione domiciliare in via Caio Mario, finalizzata alla ricerca di armi ed esplosivi: i carabinieri hanno sequestrato due pistole scacciacani, 23mila euro in contanti, tra cui banconote macchiate d’inchiostro, apparati jammer e radio portatili, oltre a numerose targhe contraffatte. La perquisizione si è poi estesa in due box nelle zone di Cornaredo e Cesano Boscone, dove i carabinieri hanno trovato un’autovettura di grossa cilindrata, un ordigno esplosivo artigianale già carico, 3,4 chili di polvere pirica, due manufatti dello stesso tipo privi di materiale esplosivo, 26 petardi “Titanium Scorpion”, due bobine di miccia pirotecnica, materiale destinato al confezionamento di ordigni esplosivi artigianali, arnesi da scasso e chiodi a quattro punte. Il materiale esplosivo rinvenuto è stato fatto brillare dal Nucleo carabinieri artificieri antisabotaggio. Il trentenne è a San Vittore.
Raid ai bancomat con l’esplosivo. Arrestato un 30enne con l’arsenale
Periferia ovest, il giovane aveva polvere pirica scacciacani, jammer e 23mila euro. Carcere anche per un 28enne ritenuto il capo della gang dell’assalto in via Gozzoli.










