Varchi elettronici per l’accesso al centro storico, rimandati a settembre: il Comune ha deciso di continuare la sperimentazione per altri due mesi e su come si sta procedendo si sono abbattuti gli strali dell’ opposizione. "Il periodo di prova, iniziato lo scorso 15 gennaio, si sarebbe dovuto concludere il prossimo 15 luglio – dice il sindaco Valter Stoppini dopo l’incontro pubblico sulla Ztl svoltosi alla Sala della Conciliazione –. Tuttavia, l’obiettivo principale di questo cambiamento non è sanzionare, ma migliorare la vivibilità del centro storico, tutelandone la bellezza e garantendo la massima serenità a chi lo abita. Proprio per questo, accogliendo le richieste emerse e in pieno accordo con il comandante della Polizia Locale, abbiamo preso una decisione importante: il periodo di prova posticipato fino al 16 settembre 2026. Vogliamo consentire a tutti i residenti e agli aventi diritto di familiarizzare al meglio con le nuove norme. Evitiamo che il passaggio definitivo al nuovo sistema avvenga nel pieno della stagione estiva". Ma sulla questione varchi, della quale si parla da anni, il gruppo consiliare di FdI - Serena Morosi e Daniele Martellini - esprime forti perplessità. "Una sperimentazione priva di trasparenza – dicono Morosi e Martellini –: mancano dati certi, analisi dei flussi e report trasparenti sull’efficacia del sistema e sugli effetti per la viabilità e i cittadini. Nulla di tutto questo è stato presentato alla città o al consiglio comunale". Fratelli d’Italia - viene ancora evidenziato - non contesta lo strumento del varco in quanto tale, ma ne richiede un utilizzo intelligente; varchi sia in entrata che in uscita per garantire un monitoraggio reale e una tutela effettiva, l’introduzione di una fascia di tolleranza di 30/60 minuti un tempo massimo di permanenza; superare le discriminazioni per gli affitti brevi.