<p>«L'indice Intermonte rappresenta un cambio di paradigma perché permette di comprendere quali siano le esigenze degli imprenditori rispetto alla quotazione di una pmi», ha spiegato Giulio Centemero, deputato della VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, intervenendo al MF Growth Italia Day, l'appuntamento di Class Editori dedicato all'universo del segmento di Borsa Italiana Euronext Growth Milan.</p><p>Il «superindice» a cui il deputato ha fatto riferimento è stato lanciato il primo luglio 2026 per valorizzare le cento migliori mid e small cap quotate a Piazza Affari (si veda l'articolo di Marco Capponi nell'edizione di Milano Finanza di sabato 4 luglio).
Questo paniere esclude il Ftse Mib e si concentra su società con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro, selezionate per la solidità dei fondamentali e la trasparenza.</p><p>Per entrarvi, un'azienda deve garantire un flottante minimo del 30% (o 5 milioni di euro), avere copertura degli analisti e un rapporto debito netto/ebitda inferiore a 5.
Composto da 49 titoli del mercato principale e 51 dell'Euronext Growth Milan, l'indice esprime un fatturato aggregato di 33 miliardi di euro. </p><p>«Stiamo chiudendo la riforma del Tuf (il Testo Unico della Finanza, ndr), stiamo lavorando sulla fondazione per la ricerca azionaria e stanno arrivando i Sia», ha aggiunto Centemero, citando le Società di Investimento Alternativo (Sia), cioè veicoli di investimento dedicati a raccogliere capitali da investitori professionali per investirli in attività non quotate o in strumenti finanziari alternativi.</p><p>Il deputato ha parlato anche di Quanto a Quota Lombardia, strumento finanziario promosso dalla regione per sostenere la competitività delle imprese, progetto cruciale per «sostenere il tessuto imprenditoriale» del territorio «grazie alla possibilità di utilizzare in modo mirato le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr)».







