<p>Il fondo britannico Bridgepoint, uno dei maggiori operatori europei di private equity con oltre 75 miliardi di euro di asset in gestione, accelera sul mercato italiano con il rilancio di Roc, storico marchio francese di dermocosmesi.
A soli dodici mesi dall'avvio della filiale italiana, il gruppo punta ad andare oltre i 15 milioni di euro di ricavi nel nostro Paese entro il 2027 e ad ampliare la presenza nelle farmacie. «Vogliamo superare i 15 milioni di euro di fatturato in Italia entro il 2027 e raggiungere circa 2.400 punti vendita», spiega a MF-Milano Finanza Roberto De Santis, general manager Southern Europe & Middle East di Roc.</p><p>La filiale italiana, inaugurata un anno fa con sede in corso Vercelli a Milano e oggi composta da una ventina di dipendenti, si prepara già a trasferirsi da settembre in uffici più ampi per sostenere la crescita.
In dodici mesi il marchio è entrato in circa 600 farmacie italiane, rafforzando la presenza in un mercato considerato strategico dal gruppo. «L'Italia è uno dei Paesi su cui stiamo investendo con maggiore convinzione insieme all'Europa dell'Est.
I risultati ottenuti nel primo anno confermano che il potenziale è ancora molto elevato», aggiunge De Santis.</p><p>Roc è un marchio fondato a Parigi nel 1957 dal farmacista Jean-Charles Lissarrague, pioniere della collaborazione con i dermatologi per sviluppare prodotti efficaci ma ben tollerati dalla pelle.







