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Francesco Bertolino e Daniela Polizzi

Diversi fondi interessati: Pai, Partners Group, Cvc e Permira. Il risiko dopo l’acquisizione di Farmacie Italiane da parte di Dr Max

Accelera il risiko delle farmacie dopo la cessione del network di F2i al gruppo Dr Max. Ora si prepara la vendita del gruppo Hippocrates che con i suoi 629 centri e oltre 3200 dipendenti è il maggior polo italiano del settore, con ricavi che sfiorano un miliardo di euro. La gara per assicurarsi il primo player nazionale entrerà nel vivo dopo l’estate quando gli advisor Mediobanca e Goldman Sachs selezioneranno le candidature per un’operazione il cui valore d’impresa, secondo le prime stime, sarebbe superiore a 3 miliardi, inclusi gli 1,2 miliardi di finanziamenti bancari ottenuti da Hippocrates per spingere lo sviluppo su un mercato promettente.

I fondiIn base alle prime indiscrezioni, si sarebbero già fatti avanti diversi fondi: i francesi di Pai partners, i britannici di Cvc e Permira, gli svizzeri di Partners Group, tutti interessati a un’operazione che potrebbe essere la più grande dell’anno nel private equity italiano. Alla finestra ci potrebbe essere anche la stessa Dr Max che però, come detto, ha appena rilevato Farmacie Italiane da F2i, arrivando a controllare 300 punti vendita e a realizzare un fatturato di circa 550 milioni di euro. Non sono invece attesi sul dossier gruppi industriali del settore dal momento che Hippocrates è già la società più grande in Europa nelle farmacie.