Roca Group, leader mondiale nella progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti per il bagno, è tornata all’utile nel 2025, chiudendo l’esercizio con un risultato netto positivo di 43 milioni di euro. Il dato si confronta con la perdita di 61 milioni registrata nel 2024, riconducibile principalmente all’impatto della dismissione delle attività in Russia, mercato dal quale il Gruppo ha avviato l’uscita quattro anni fa.

L’anno si è svolto in un contesto complesso per il settore delle costruzioni, caratterizzato dalla debolezza della domanda in molti mercati occidentali e da un rallentamento degli investimenti nelle ristrutturazioni domestiche. Nonostante questo scenario, il Gruppo ha mantenuto una buona tenuta operativa.

Ricavi in crescita e investimenti per 126 milioni

Nel 2025 i ricavi netti hanno raggiunto 1,96 miliardi di euro, in crescita del 3,8% a cambi costanti rispetto all’anno precedente. L’apprezzamento dell’euro rispetto a molte delle valute dei Paesi in cui opera il Gruppo ha però limitato l’incremento effettivo delle vendite allo 0,6%. L’Ebitda si è attestato a 273 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i livelli degli ultimi esercizi.

Nel corso dell’anno Roca Group ha investito complessivamente 126 milioni di euro, destinati principalmente all’ampliamento della capacità produttiva attraverso nuovi stabilimenti robotizzati, allo sviluppo dei centri di eccellenza, alla digitalizzazione, al lancio di nuovi prodotti, all’attuazione della roadmap di sostenibilità e all’apertura di nuove Roca Galleries.