La polemica.10 luglio 2026 alle 00:34
Selfie col casco dei vigili del fuoco in testa. Varie foto che lo ritraggono mentre, manichetta in mano (in abiti civili e senza Dpi), getta acqua su un fuoco che sembra non esserci più. Ma c’è lui, con il collega di Selargius Gigi Concu. Pubblicate su Facebook, hanno fatto esplodere un’intensa polemica social le immagini postate dal sindaco di Monserrato Tomaso Locci, legate al gigantesco incendio divampato mercoledì pomeriggio in parte nel suo territorio, ma soprattutto in quello di Selargius: un rogo che ha devastato cento ettari e messo a rischio l’incolumità di persone e animali.
Le accuse
Bieca propaganda: così, in sintesi, viene bollata da tanti la pubblicazione degli scatti. Locci replica, indignato: «Invece abbiamo salvato vite. Ho messo a rischio la mia per salvarne altre, di uomini e animali. Altri sindaci radical schic sarebbero rimasti dietro un tavolo». Le foto “incriminate” sono 67. Ci sono il Canadair, gli elicotteri, i vigili del fuoco. E due «sindaci pompieri»: così Locci definisce se stesso e Concu. Lui ha una polo, il collega di Selargius una camicia bianca. Entrambi hanno impugnato le manichette, nessuno dei due aveva dispositivi di protezione. Le reazioni? Eccone una, per comprendere il tenore generale: «I valori del dei vigili del fuoco sono molto distanti da queste pagliacciate. Sono persone che rischiano la vita, in silenzio, senza necessità di ostentazione. Di sicuro non si forgiano di questa becera propaganda. Sono cresciuto vedendo mio padre tornare a casa dopo ore, giorni e notti di lotta agli incendi. E non l’ho mai visto avere atteggiamenti da pagliaccio».






