Roma, 9 luglio 2026 – “Io sono orgoglioso di essere italiano. Lo dico seriamente, è una cosa che mi ha toccato, mi ha profondamente infastidito”. Sceglie la linea dell’orgoglio nazionale e del pieno sostegno istituzionale Pier Silvio Berlusconi per blindare la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, scossa dalle recenti frizioni con Donald Trump.

L’amministratore delegato di MediaForEurope (Mfe) parla a Cologno Monzese, durante la tradizionale serata di presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset, trasformando l’evento commerciale in un palcoscenico di forte rilevanza geopolitica e interna, dove i destini dell’azienda si intrecciano inevitabilmente con gli equilibri dell’area di governo.

“Da italiano, mi sono sentito offeso”

Berlusconi non ha usato giri di parole per commentare gli attacchi giunti da Washington alla premier: “Io stimo il nostro primo ministro. Penso che, vista la situazione e visto il personaggio con cui ha a che fare, meglio di così sarebbe difficile fare”, sottolineando la complessità di “trovare equilibrio tra tenere una posizione giusta con gli Stati Uniti, ma non mollare il punto sulle posizioni europee”.

Il numero uno di Mediaset ha poi rimarcato l’impatto personale di quelle parole: “In quell’occasione, mi sono sentito offeso. Offeso perché è ingiusto, offeso da italiano. Quindi tutto il mio appoggio al nostro primo ministro Giorgia Meloni. Io penso che da italiano debba essere con lei e sono con lei”.