di

Renato Franco

L’amministratore delegato di Mfe —MediaForEurope parla della situazione italiana e internazionale

Alla presentazione della prossima stagione televisiva a Cologno Monzese, Pier Silvio Berlusconi parla ovviamente di televisione. Ma non mancano le incursioni nella politica. Tra Trump e Vannacci spira forte un vento a destra, sono loro le due figure che a livello italiano e internazionale in questo momento stanno dettando l’agenda e polarizzando le attenzioni.

L’amministratore delegato di Mfe —MediaForEurope legge così la situazione italiana dove prima la discesa in politica del generale e poi la scissione dalla Lega hanno creato un nuovo soggetto politico sovranista con cui fare i conti: «L’Italia non è nuova a fenomeni come quello di Vannacci, che nascono dal nulla e crescono a livello politico. In questo senso non mi stupisce che in un momento come questo emerga un personaggio come Vannacci: è un bravo comunicatore, è efficace, anche se non credo che sia coerente con il mio pensiero di ciò che deve essere il centrodestra. Ma la propaganda è un conto, la realtà dei fatti è un altro, e Vannacci lo sa molto bene. Quindi aspettiamo di vedere il suo programma per giudicare quanto è coerente con il programma del centrodestra e poi si capirà che cosa fare». Lui però non vuole dare consigli: «Forza Italia deciderà in piena autonomia che cosa deve fare. Io non mi permetto di dare consigli al governo e non mi permetto di dare consigli a Forza Italia».