«Vogliamo rappresentare tutte le voci che esistono nei paesi in cui lavoriamo. Politiche e non. Per questo sulle nostre reti ci sarà spazio anche per AfD in Germania e per Vannacci in Italia». E pazienza se il generale ha attaccato sua sorella Marina. Pier Silvio Berlusconi lancia la nuova stagione dei palinsesti spiegando in lungo e in largo che non vuole parlare di politica. Non vuole dare consigli alla presidente del Consiglio né a Forza Italia, ma «da cittadino» non si tira indietro da qualche commento: «Le parole di Trump su Meloni mi hanno profondamente infastidito. La stimo, visti i personaggi con cui ha a che fare, fare di meglio è difficile. Mi sono sentito offeso da italiano, alla premier va tutto il mio appoggio».

Mentre dal tycoon, di cui vengono spesso sottolineate le somiglianze con Berlusconi padre, Pier Silvio non vede l’ora di prendere le distanze, si mostra più attendista nei confronti di Vannacci, con cui Marina, ormai riferimento politico della famiglia, non vuole avere niente a che fare. «L’Italia non è nuova a fenomeni che nascono dal nulla. È un bravo comunicatore, vedremo quanto il suo programma sarà coerente con quello del centrodestra, le cose che dice per propaganda non lo sono». Però, insomma, «Forza Italia deciderà in autonomia».