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Celebrazioni
di Redazione La Sicilia
09 Luglio 2026, 21:13
La ripresa dei raid che hanno colpito anche i ponti ferroviari, usati per il pellegrinaggio, non hanno fermato la marea umana che, rigorosamente in nero, ha voluto dare l’ultimo saluto a Ali Khamenei. Tra i pianti, le grida e gli slogan che invocavano "vendetta" e "morte ai nemici", l’imponente e blindatissimo funerale si è concluso con la tumulazione all’interno del Santuario dell’Imam Reza, il cuore teologico e spirituale dell’Iran sciita. Ma a Mashhad, la città natale del leader ucciso dall’attacco israeloamericano il 28 febbraio scorso, non è apparso neanche questa volta Mojtaba, il figlio della Guida Suprema che ha preso il suo posto ma che ancora non è mai apparso in pubblico, continuando ad alimentare i rumors sulla sua sorte.













