HomeMondialiScaloni e il ricordo del padre: “Quando ho vinto il Mondiale, ho pensato a lui”Il ct dell'Argentina ha ripercorso tutta la sua vita, dai primi calci a un pallone alla vittoria del Mondiale, per poi ricordare il padreIl ct dell'Argentina Lionel Scaloni (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 luglio 2026 – Per Lionel Scaloni, il primo ricordo dopo la vittoria del Mondiale nel 2022 non poteva che essere per suo padre. In conferenza stampa, il commissario tecnico dell'Argentina ha ripercorso tutta la sua vita, dai primi calci a un pallone al momento in cui ha alzato al cielo la coppa e ha voluto ricordare suo papà, che è stato al suo fianco fin dal primo momento.
Le parole di Scaloni
“Ricordo che mio papà tornava a casa dopo aver guidato il camion per dieci ore e nonostante la fatica mi accompagnava sempre all'allenamento. Aveva più fame di me, non si fermava mai: mi portava ad allenarmi, mi aspettava e poi tornava a lavorare. Sono cresciuto in un piccolo paese dove nessuno parlava dei Mondiali, ma io ne sognavo uno, anche se il mio campo era un garage. A 17 anni ho fatto il mio debutto da professionista, a 29 sono andato per la prima volta ad un Mondiale e a 44 ne ho vinto uno da allenatore. Dopo che Montiel ha segnato il rigore contro la Francia il mio primo pensiero non è stato la coppa, ma mio papà, il garage e quel bambino che faceva l'autostop per inseguire il suo sogno. Sono fiero di aver reso felice gli argentini: la gente quando mi vede piange, mi abbraccia e me lo dice. Io, ogni volta che lo sento ripenso a tutti i chilometri percorsi e a tutti gli allenamenti al garage e mi ripeto sempre che ne è valsa la pena”. Scaloni parla ai giocatori durante la partita con Capo Verde (Ansa)















