Biglietti esorbitanti (fino a 400 euro) per un concerto che non è durato neanche un'ora. La rabbia dei fan degli Ateez esplode sui social dopo l'esibizione di ieri sera sul palco di Rock in Roma.

Annunciata a sorpresa nel cartellone del festival, la presenza del gruppo coreano, tra i più amati del K-pop mondiale, aveva acceso l'entusiasmo, ma per molti l'evento si è trasformato in una vera e propria delusione. A fine serata, il malumore si è manifestato in fischi e in una tempesta di commenti sui social contro l'organizzazione. "Ho pagato quasi 400 euro per 59 minuti e abbiamo avuto un DJ set per un'ora e mezza?", scrive un utente furioso su X. Gli fa eco un altro: "La gente sta letteralmente fischiando perché il concerto è durato solo un'ora. Tutti sono increduli, nessuno se ne sta andando".

Il coro di protesta è unanime nel salvare la performance della band. "I ragazzi bravissimi, il loro è stato uno spettacolo impeccabile", sottolinea Isabella, una fan arrivata appositamente da Milano che in un video social è stata tra i primi a denunciare la situazione: "Mi sento presa in giro e sono totalmente schifata, perché questo non è un comportamento rispettoso per chi affida i propri soldi alle organizzazioni".