Una location suggestiva, scelta per coniugare musica elettronica e arte contemporanea in una tre giorni di grandi numeri e ospiti internazionali: Carl Cox, Meduza, Ketama126, Kid Yugi, Anna Tur, Mace, solo per citarne alcuni. Ma dietro il successo di pubblico si nasconde un fronte compatto di critiche, mobilitazioni ed esposti che puntano il dito contro l’organizzazione e soprattutto contro l’impatto ambientale dell’evento.