Timori per la sicurezza, vista la capienza da quasi 80mila spettatori, problemi di audio, la visuale ridotta per chi sta al di fuori del pit gold e in fondo allo spazio. Ogni anno, dopo il via della stagione dei concerti all’Ippodromo La Maura di Milano, sui social si scatenano i commenti critici riservati alla location. Quest’anno si sono già esibiti gli Imagine Dragons con 77mila spettatori e poi Dua Lipa, nell’ambito della rassegna I-Days Coca Cola – con oltre 70mila presenze. Tutti felici e contenti? Non tanto. Anzitutto vista l’ampiezza del luogo, le uscite di sicurezza a colpo d’occhio sembrano non poter contenere l’eventuale afflusso di persone in caso di emergenza.

Abbiamo indagato per quanto riguarda gli impianti di sicurezza e dagli organizzatori degli I-Days Coca Cola – Live Nation 6 e il Fabrique – ci è stato assicurato che per tutti gli eventi “c’è sempre una commissione vigilanza che analizza tutti gli aspetti legati alla sicurezza dei luoghi e anche per quest’anno ha dato parere positivo”. In nessuno dei concerti realizzati alla Maura ad oggi “nessuno si è fatto male a causa di strutture connesse alla Maura”. Infine è garantito che “afflusso e deflusso vengono regolati e gestiti dalla sicurezza che si impegna ad evitare comportamenti inadeguati”.