PADOVA - Pienone mercoledì sera (18 giugno) allo stadio Euganeo per il primo dei due concerti padovani degli Imagine Dragons promossi da Zed Live: passate le 21 le star americane del pop-rock mondiale sono salite sul mega palco accolte dal boato di 40.000 fan in arrivo da tutta Italia e dall'estero per una delle quattro date italiane del tour internazionale "Loom". A scaldare la folla ci ha pensato dalle 19 lo special guest Declan McKenna, popolare cantautore britannico, che ha eseguito delle personali rivisitazioni di storiche hit come Heroes di David Bowie salutando tutti con un "Ciao Padova".
I sei giganteschi videowall, tre a destra e tre a sinistra del palco, si illuminano di mille colori mentre irrompe il gruppo da 75 milioni di dischi venduti in tutto il pianeta, nato a Las Vegas nel 2008. La musica sparata a volume molto alto si spegne, le luci si abbassano, e sul mega schermo frontale campeggia l'immagine di una eclissi: dal pianeta nero avvolto dalle fiamme si passa a un bianco totale accecante e dall'alto della pedana appaiono Dan Reynolds, lo storico cantante, con Wayne Sermon alla chitarra, Ben McKee al basso e Daniel Platzman alla batteria tra l'ovazione generale per dare il via a una grande festa sotto le stelle. «This is our night Padova, are you with us?» ("Questa è la nostra notte Padova, siete con noi?") urla Dan Reynolds, la voce, in canotta bianca che mette in risalto i muscoli. Apre lo show "Fire in these hills" del nuovo album che dà il nome al tour, il sesto progetto che rappresenta il punto più alto del loro percorso artistico all'insegna alla scoperta di sé. È però subito "Thunder", una delle canzoni più famose dell'album "Evolve" del 2017, a far urlare la platea in coro il ritornello in un tripudio di coriandoli e luci che inondano il prato anche dalle quattro torri posizionate in mezzo al campo da gioco. Sotto il palco a cercare gli occhi o il sorriso dei loro idoli si esaltano i "Fire Breather", gli sputafuoco, i fan sfegatati della band statunitense che ha per simbolo un bel drago e mancava da tre anni nel nostro Paese.











