La decisione di Sony di escludere completamente le copie fisiche per convertire la vendita di videogiochi esclusivamente al digitale ha aperto una forte polemica. Ad alzare ulteriormente i toni ci ha pensato un documento finanziario depositato presso la Securities and Exchange Commission statunitense, dal quale emerge che Hiroki Totoki, presidente della società, ha venduto la maggior parte delle azioni Sony in suo possesso pochi giorni dopo l'annuncio della nuova strategia.
Secondo la documentazione intercettata da Tech4Gamers, il 3 luglio 2026 Totoki ha ceduto 225.000 azioni, pari al 56,5% della propria partecipazione. L'operazione è stata effettuata a un prezzo di circa 18,00 euro per azione, per un controvalore vicino ai 4 milioni di euro.
Il tempismo ha inevitabilmente attirato l'attenzione, poiché la vendita è arrivata appena due giorni dopo l'annuncio del progressivo abbandono dei supporti fisici a favore della distribuzione esclusivamente digitale. La nuova direzione intrapresa dall'azienda giapponese ha già provocato numerose reazioni negative da parte di una parte della comunità dei videogiocatori, oltre a petizioni online e critiche rivolte alla strategia commerciale della società.







