Una delle notizie più chiacchierate della settimana, per il settore videoludico, è stata, senza dubbio, la scelta di Sony di abbandonare i giochi fisici (dal 2028) per puntare esclusivamente sulla distribuzione digitale. Questa scelta, che segue una politica che l'azienda nipponica porta avanti da tempo, rappresenta un vero e proprio punto di svolta per il settore console.

Secondo Mat Piscatella, analista di Circana specializzato nel settore videoludico, l'esempio di Sony, che dovrebbe essere seguito da Microsoft per il futuro di Xbox, non influenzerà Nintendo, almeno per questa generazione di console.

Nintendo non seguirà Sony

Nintendo non dovrebbe avere piani per abbandonare il supporto alle copie fisiche dei giochi. Le "cartucce" continueranno a essere parte integrante del modello di distribuzione di Nintendo anche per il prossimo futuro, almeno per tutto il ciclo di vita della Switch 2 e per le varianti "mid-gen" della console.

Per il momento, è ancora presto per valutare quali saranno le mosse dell'azienda in vista di una futura Switch 3. Il mercato videoludico sta attraversando una fase di profondo cambiamento, con la crisi delle memorie che sta creando non pochi problemi ai produttori.