Roma, 9 lug. (askanews) – “Serve un quadro normativo adeguato per favorire lo sviluppo dei biofuels di ultima generazione in Europa”: lo ha detto oggi l’amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia, intervenuto all’evento “Advanced biofuels as a strategic lever for industrial competitiveness, energy security and decarbonization” organizzato da The European House – Ambrosetti.

“I biocarburanti sostenibili avanzati – ha spiegato Scordamaglia – rappresentano un’opportunità unica per collegare la decarbonizzazione allo sviluppo agricolo, tuttavia, accedere a questo potenziale richiede un quadro normativo adeguato”. Secondo Scordamaglia, infatti, l’attuale bozza di atto di esecuzione, che stabilisce norme specifiche per la certificazione delle materie prime, rischia di limitarne lo sviluppo. “Pur sostenendo pienamente criteri di sostenibilità rigorosi, una certificazione efficace e un’applicazione scrupolosa per prevenire le frodi – ha commentato l’amministratore delegato – alcune delle disposizioni proposte sono troppo rigide e scollegate dalla realtà agricola” E ha continuato “Abbiamo bisogno, invece, è un sistema pragmatico, basato su dati agricoli reali, pratiche agronomiche flessibili e condizioni locali”.