Roma, 13 mar. (askanews) – “Il bioetanolo può rappresentare una leva strategica per l’Italia sotto il profilo energetico, industriale e ambientale. La capacità produttiva attualmente installata in Italia di bioetanolo sostenibile è pari a circa 150mila tonnellate all’anno, il che dimostra come il bioetanolo non sia una prospettiva teorica, ma una realtà industriale già presente nel Paese e suscettibile di ulteriore sviluppo, se accompagnata da un quadro normativo coerente e da adeguate politiche di sostegno”: così in una nota Sandro Cobror, direttore di AssoDistil.

Per Assodistil sostenere la filiera del bioetanolo significa “non solo promuovere una fonte rinnovabile ed amica dell’ambiente, ma anche rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano, incentivare gli investimenti, creare occupazione e valorizzare in modo efficiente le risorse generate dal comparto agroalimentare”. “Pertanto – avverte Cobror qualsiasi ipotesi di revisione al ribasso dei mandati di miscelazione del bioetanolo deve essere respinta, a maggior ragione nell’attuale contesto geopolitico ed energetico, caratterizzato da forti incertezze e dalla persistente dipendenza dell’Italia da fonti energetiche estere”.