Roma, 5 mag. (askanews) – I biocarburanti sostenibili offrono un modo concreto per collegare la decarbonizzazione allo sviluppo agricolo, generando nuove e stabili fonti di reddito per gli agricoltori senza entrare in competizione con la produzione alimentare e mangimistica, contribuendo al contempo a migliorare la salute del suolo e la resilienza delle aziende agricole. Lo sottolineano in una nota congiunt Eat Europe e Filiera Italia.
In particolare, le colture intermedie e le colture coltivate su terreni degradati, incluse nell’Annex IX, possono aumentare la produzione di biomassa senza espandere la superficie agricola, sostenere pratiche agronomiche migliori e creare nuove filiere tra agricoltura e settore energetico. In un momento in cui l’Europa si trova ad affrontare una carenza strutturale di vettori energetici chiavesoprattutto nel settore dell’aviazionei biocarburanti rappresentano una delle poche soluzioni realmente scalabili, anche per il settore agricolo stesso.
Tuttavia, spiegano, per sbloccare questo potenziale è necessario un quadro normativo che rifletta le realtà dell’attività agricola. Eat Europe e Filiera Italia sostengono criteri di sostenibilità rigorosi e sistemi di certificazione solidi e lavoreranno per garantire che l’attuale bozza di atto di esecuzione non limiti lo sviluppo dei biocarburanti sostenibili come opportunità concreta per gli agricoltori dell’UE attraverso disposizioni eccessivamente rigide.







