La cucina cambia, ma la tradizione resta
Roma, 9 lug. – Per anni ha raccontato la Sardegna attraverso i suoi piatti, cucinando per ospiti provenienti da tutto il mondo che scelgono l’isola per soggiornare in ville private e a bordo di yacht. Poi, osservando da vicino l’evoluzione dei gusti e delle richieste della clientela internazionale, Maria Spanedda ha capito che qualcosa stava cambiando.
«Sempre più persone», racconta, «non cercano soltanto una cucina elegante o tecnicamente impeccabile. Vogliono sapere cosa stanno mangiando, da dove arrivano gli ingredienti e quale rapporto esiste tra alimentazione, salute e benessere.»
Da questa consapevolezza nasce il nuovo percorso professionale della chef sarda, fondatrice di Private Chef Sardinia, oggi impegnata nello sviluppo di Blue Zone Evolution, un progetto che unisce tradizione gastronomica, Medicina Culinaria e cultura alimentare.
La cucina cambia, ma la tradizione resta








