Legata al letto e sequestrata per un'ora mezza nella sua abitazione a Pecetto Torinese sulla collina di Torino: è la drammatica avventura vissuta da Wilma Ignelzi, 59 anni, che ieri sera verso le 22,30 era sola in casa. La donna vive con il marito Enrico Barrera, titolare della Tessil Tex Due di Trofarello che produce tessuti per interni di auto, e il figlio Giovanni, in una villa poco fuori paese. Entrambi erano fuori a cena, la donna era sola in casa. Rapina a Pecetto Torinese: il racconto della vittima «Ero in camera da letto, stavo guardando la tv - racconta ancora scossa da quanto accaduto -, ho visto accendersi le luci in giardino: ho pensato che fosse arrivato mio marito anche se mi è parso strano perché lui di solito sale dal garage». Pochi minuti e dalle scale vede arrivare di corsa un uomo con un passamontagna sul volto. «Mi ha urlato di stare ferma, seduta, poi ha tirato fuori una corda e mi ha legato le mani». Arrivano anche i due complici, uno ha una pistola. «Me l'ha puntata alla fronte, poi in bocca: urlavano di dire dove era la cassaforte. Non so come sono riuscita a rimanere calma e a spiegare che noi la cassaforte non ce la abbiamo. Non ci credevano, mi hanno insultato, hanno detto che mi avrebbero ammazzato. Ma la cassaforte in casa non c'è». Cosa hanno rubato i banditi nella villa di Pecetto Torinese A questo punto i banditi hanno iniziato a rovistare in tutta la villa. «Hanno sfondato i mobili, i cassetti - racconta -, erano molto agitati, parlavano italiano con accento dell'Est. Hanno preso orologi, vestiti gioielli». Poi l'ultima minaccia. «"Non ti muovere o aspettiamo tuo marito e lo ammazziamo". Io sono rimasta ferma per un po', poi quando ho visto che le luci erano tutte spente in giardino ho chiuso a chiave la porta della camera e ho dato l'allarme. Ho chiamato mio marito e mio figlio, loro hanno avvisato i carabinieri che sono arrivati in pochi minuti». Indagini dei carabinieri: i rapinatori ripresi dalle telecamere I banditi erano fuggiti: dalle telecamere della casa vicina si vedono i tre uomini incappucciati salire su un'auto dove li attendeva un complice.
“Mi hanno messo la pistola in bocca e legata al letto per ore”, rapina da incubo a Pecetto
Il drammatico raccolto di Wilma Ignelzi, 59 anni, sequestrata dai rapinatori mentre era sola in casa: «Dicevano che mi avrebbero ammazzata e avrebbero ammazzat…







